martedì 6 aprile 2010

Pic nic di Pasquetta con il Brownie

Auguri in ritardo! Insomma ieri, sperando in un tempo abbastanza clemente, io ed il mio fidanzato abbiamo deciso di aggregarci al suo fratellino con relativa morosa per la classica gita fuori porta di pasquetta. Inutile dirlo, ha piovuto tutto il tempo. O meglio, attaccava a piovere ogni volta che mettevamo piede fuori dalla macchina. Non tanto, eh... Giusto quanto bastava per sottolineare che anche se eravamo una bella compagnia di stupidotti pronti a divertirci, non proprio tutto poteva dipendere dalla nostra volontà di fare festa.

A parte questo, il paesino meta della nostra scampagnata è stato Civita di Bagnoregio, un borgo medievale arroccato su un'altura rocciosa, ormai quasi del tutto spopolato, in provincia di Viterbo. E lì, ho colto l'occasione per acquistare una grappa al miele (buonissima!) ed una bottiglia di liquore alle erbe aromatiche che mi ispirava particolarmente, il tutto prodotto da un vinicultore del luogo.

Approfittando di un raro momento di tregua dalla pioggia, abbiamo consumato un pranzetto goloso, anche se sufficientemente frugale, a base di panini fatti in casa, torta salata e l'immancabile brownie, dolce adatto allo smaltimento delle quantità industriali di cioccolata che girano per casa in questo periodo festivo.

Questa ricetta, in particolare, mi è stata fornita dalla mia amica Raffaella e, a mio parere, dà proprio il meglio di sè quando viene servita calda e accompagnata da una pallina di gelato, gusto caramello o crème brulée.

Ingredienti

250 gr di cioccolato fondente
150 gr di burro
3 uova
150 gr di zucchero
60 gr di farina
1 bustina di vanillina
1 pizzico di sale

Ho messo a fondere in un pentolino antiaderente il cioccolato con il burro e, nel frattempo, ho sbattuto bene le uova intere con lo zucchero ed un pizzico di sale. Ho quindi unito a questa sorta di zabaione la farina setacciata con la vanillina ed il cioccolato fuso. Per finire, ho infornato il tutto in uno stampo da plum cake precedentemente rivestito di carta da forno imburrata. Il trucco per un buon brownie è la consistenza del composto, che dev'essere perfettamente liscia e priva di grumi e la temperatura del forno, che occorre accendere con un certo anticipo, regolandolo alla temperatura di 180°. Tenendo il dolce in forno per circa trenta minuti, la consistenza sarà compatta e deliziosamente "screpolata" esternamente, ma ancora praticamente liquida all'interno. Per quanto mi riguarda, questo è il giusto punto di cottura del brownie. Chi gradirà un dolce più compatto. dovra soltanto tenerlo al caldo per almeno una decina di minuti in più. Ma a quel punto il cioccolato avrà perso il suo aspetto di lava incandescente e, con esso, se ne sarà andata parte del divertimento. Un dessert davvero peccaminoso, ma per appetiti robusti... come noi quattro ; )

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